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FROSINONE
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Ha scritto al Prefetto, al Direttore Generale e a quello Sanitario della ASL, al Sindaco, al Presidente della Conferenza Sanitaria Provinciale, al Direttore del Distretto B e al Procuratore della Repubblica per denunciare la scandalosa condizione in cui sono costretti a stare i pazienti ricoverati nella Unità Operativa Complessa (U.O.C.) di medicina dell’ospedale “Umberto I” di Frosinone. A mettere nero su bianco la questione è Francesco Notarcola, del Coordinamento Provinciale delle Associazioni di Volontariato Cittadinanzattiva-Tribunale del Malato. " 80-90 ricoverati con un solo medico in
servizio - scrive Notarcola -
Sovraffollamento, promiscuità e ricoveri nei corridoi sono diventati ormai la norma di uno stato precario che mette a rischio la vita dei pazienti e costringe gli operatori sanitari a lavorare in condizioni difficilissime, senza alcuna tutela. Ci sentiamo umiliati ed offesi. Si calpesta impunemente ogni diritto costituzionale ed ogni norma di legge. A tutte le Autorità, ai consiglieri ed assessori regionali incarica, rimasti, lungamente in colpevole silenzio,a tutti coloro che si candideranno per le prossime elezioni regionali, diamo appuntamento per le ore 10 di lunedì 15 c.m. nella saletta del tribunale del malato dell’ ospedale del Capoluogo per studiare insieme come risolvere questa drammatica ed odiosa realtà. Le Istituzioni e lo Stato ci dimostrino che ci sono."
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