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CASTRO DEI VOLSCI - Nuovi equilibri in consiglio Stampa E-mail
sabato 15 novembre 2008
 
Panorama di Castro dei Volsci CASTRO DEI VOLSCI - A due anni e mezzo dal ricambio (ricambio relativo visto che 10 consiglieri, tra gli attuali 17, sono gli stessi che sono usciti dalle penultime elezioni) dell’organo rappresentativo cittadino, si sono determinati nuovi equilibri in consiglio. Molte le novità sopraggiunte in due anni e mezzo, su tutte spicca il passaggio in opposizione dell’ex assessore Piergiorgio Droghei, ma la sostanza non è cambiata, con la maggioranza sempre a fare il bello e cattivo tempo. Nonostante lo scossone delle indennità e la rottura con Droghei, infatti, la dozzina di consiglieri che fanno capo ad Antonio Borsa è sempre più compatta. Sugli scudi, oltre al primo cittadino, Marco Caracci, Antonio Perfili, Massimo Lombardi (quest’ultimo senza esagerare) ed il mastino Pier Luigi Normalenti. Più in ombra Loreto De Angelis, nelle vesti di moderatore a sua volta moderato (leggi Borsa), un anonimo Mario Polidori (né pro, né contro la maggioranza), un Ernesto De Giuli improntato sul “vorrei ma non posso” e la coppia Nicola D’Ambrosi – Giulio Caracci adagiata sulla logica del “chi tace acconsente”. I giovani Andrea Rossi e Giuseppe Tellina, invece, testimoniano l’impotenza delle nuove generazioni in simili realtà. Dalla parte della minoranza regna la frammentazione più esasperata, con il cane sciolto Droghei, che ha intrapreso ormai una lotta senza esclusione di colpi con gli ex alleati, con Claudio Palombi, Giuseppe Galloni e Ferdinando Lombardi (gli ultimi due nella nuova formazione) incentrati sulla linea dell’opposizione soft e l’altra mina vagante Giovanni Pagliaroli, sempre più impegnato in una guerra personale contro Borsa. La frammentazione dell’opposizione in questi due anni e mezzo ha portato, spesso, i consiglieri di minoranza a rispettare il vecchio adagio che recita “nel dubbio astieniti”, finendo per non prendere posizioni sulle questioni più rilevanti. Certo è che il voto contrario, in certe situazioni, sarebbe una maggiore assunzione di responsabilità. Il nuovo assetto in consiglio si riflette nella vasta rappresentanza per gruppi consiliari (l’ultimo, “Castro popolare verso il Pdl”, è stato costituito nel consiglio del 7 novembre), diventati ormai una miriade rispetto all’esiguità dell’organo. All’inizio del mandato erano tre i gruppi consiliari, “Uniti per Castro”, “Lista del Buongoverno” ed “Impegno Comune”, tutti corrispondenti alle tre liste che si erano presentate alle elezioni. Dopo scissioni ed epurazioni varie, oggi i gruppi presenti in consiglio sono cinque (1 per la maggioranza, 4 per la minoranza) e nemmeno comprendono tutti i consiglieri. Sono due, infatti, i delegati, entrambi della maggioranza, che sono svincolati dai gruppi. La logica dell’appartenenza necessaria, in questo caso, non è prevista come in parlamento, ma sarebbe bene che De Giuli e Tellina, i due consiglieri “sciolti”, precisassero la propria collocazione. Vista la frammentazione in opposizione ecco che abbondano le formazioni costituite da un unico consigliere. Questi i gruppi presenti oggi nel consiglio comunale di Castro: “Lista del Buongoverno”, retaggio della lista elettorale di cui Palombi è rimasto unico appartenente dopo l’abbandono di Lombardi F. nel dicembre 2007, “Gruppo dello Sdi”, creato nel marzo 2007 da Pagliaroli dopo aver abbandonato Impegno Comune in cui era stato eletto con Galloni, “Gruppo dell’Ulivo”, che sarebbe ora di aggiornare in Pd, nonostante alcuni esponenti come De Angelis e Polidori non appartengano a quel partito, “Gruppo di Rifondazione Comunista”, costituito da Droghei dopo il passaggio in opposizione nel settembre scorso e, da ultimo, “Castro popolare verso il Pdl”, recentemente messo in piedi da Lombardi F. e Galloni. La fecondità dei gruppi consiliari porta a nutrire dubbi sulla loro effettiva utilità. Non di rado, infatti, si è assistito alla costituzione di formazioni per meri fini elettorali. Ne sono esempi il “Gruppo dell’Ulivo”, fondato nel settembre 2007 in prossimità delle primarie del Pd, e “Castro popolare verso il Pdl”, costituito a pochi mesi dalle elezioni provinciali. Cristian Campagna
   
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Tags : CASTRO, VOLSCI, due, anni, mezzo, ricambio, ricambio, relativo, visto, consiglieri


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