MONTEPORZIO CATONE
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Si è svolta il 22 maggio, a Monteporzio Catone, la cerimonia di premiazione dei vincitori di Giornalisti nell’Erba 2010. 2528 i partecipanti a questa quarta edizione, di cui oltre 600 sono stati presenti alla manifestazione, partendo da tutta Italia, dalla Lombardia alla Sicilia, ad ore improbabili, per raggiungere Monte Porzio Catone, alle porte di Roma. Una giornata intensa, condotta con umorismo ed entusiasmo da Stefano Apuzzo, giornalista e scrittore, che ha incoronato i migliori “reporter verdi”, tra premi, medaglie e menzioni speciali. A consegnare i premi c'era la giuria di professionisti
dell'informazione e ambientalisti, presieduta dal direttore dell'agenzia Ansa Luigi Contu, che ha voluto essere presente alla cerimonia. Sono stati premiati i primi tre classificati di ogni sezione – articoli, foto/video, tg/giornali, lavori creativi – per ciascuna delle tre fasce del concorso: “Mi scappa l’acqua” - 5-9/10 anni, “Diritto d’acqua” - 10 -13/14 anni e “Yellow è megliou” - 14-18/19 anni. Per citare solo alcuni dei primi classificati, primi ex aequo per la sezione creativa dei più piccoli, cinque bambini romdel “villaggio attrezzato” di via di Salone, a Roma, premiati dal Segretario della Fnsi Roberto Natale che ha invitato i piccoli a continuare a scrivere e comunicare la loro cultura e le loro tradizioni all'esterno attraverso le loro stesse parole. I piccoli hanno realizzato un “calendario dell’acqua illustrato plurilingue” in italiano, inglese, romeno e romanes, la lingua zingara che vive di sola tradizione orale, aggiudicandosi il primo posto della sezione. “È stato molto bello e ci siamo divertiti ad usare tutti i materiali diversi per fare il nostro calendario”. I piccoli vincono una visita alla redazione di Repubblica.it, offerta dal condirettore Giuseppe Smorto che i Giornalisti nell'Erba hanno incontrato e intervistato lo scorso aprile al Festival Internazionale del Giornalismo di Perugia. “Una bellissima opportunità”, dicono gli operatori di Ermes cooperativa sociale che cura la scolarità dei ragazzi del campo. FrancescoToscani, III media a Como Centro, ha vinto, invece, il primo premio della sezione creativa “Diritto d’acqua” - ex aequo con due classi elementari della scuola San Nilo di Grottaferrata - interpretando il tema con lo scritto “Testamento del lago di Como” che, a dispetto del titolo, è “un invito al lago, così bello e così un importante, a sopravvivere”. Ma anche una piccolameditazione filosofica, anche se l'autore, modestamente, nega. I ragazzi di Grottaferrata, invece, hanno creato due libri a fumetti che hannomeritato la Targa della Provincia diRoma.GiorgiaDarmanin, 18 anni, di Segrate, è la vincitrice della sezione “Yellow è megliou”, dedicata all'energia solare. Con un brillante filmato autointerpretato e prodotto, si aggiudica anche il premio speciale assegnato dall’Ordine dei Giornalisti. “Sono molto felice di questa esperienza e di essermimessa alla prova, proprio per questa occasione, con un video: ideato, girato e montato.Mi sono divertita e sono lusingata di essere stata premiata da Ugo Armati, in rappresentanza dell'Ordine”. Premiati i vincitori di Giornalisti nell’Erba L’Ordine dei Giornalisti assegna un riconoscimento all’ideatrice del concorso. Al primo posto degli scritti della sezione “Diritto d’acqua” troviamo Gemma Costa, 12 anni, di Roma, che ha messo a confronto sul tema acqua “cinque persone comuni”, in un talk show fatto in casa. Tra i tg sull’acqua
si segnalano l’autoironico video della scuolamedia Bartolomeo Lorenzi di Fumane,Verona, e l’allarmante telegiornale - “una vera denuncia che intendiamo portare davanti alle istituzioni campane” - sullo stato dei fiumi campani, in particolare nellaValle Caudina, realizzato da una terzamedia della scuola De Sanctis di Cervinara, in provincia di Avellino, rispettivamente primo e secondo posto della sezione. Un evento unico nel suo genere, che si è chiuso con la consegna di cinque premi speciali assegnati dall’Ordine dei Giornalisti, tra i quali i giovanissimi redattori della scuolamediaM.Pluchinotta di Sant'Agata Li Battiati,
in provincia di Catania, che hanno realizzato un densissimo reportage sull'acqua con “Gazzetta Splash”.Premiata dal Consiglio dell'OrdineNazionale dei Giornalisti anche l'ideatrice del concorso, Paola Bolaffio: “Sono molto onorata di aver ricevuto questo riconoscimento dal mio ordine professionale. Sono commossa, anche perché la scrivania con macchina da scrivere raffigurata dal premio mi ricorda proprio quella su cui ho scritto i miei primi articoli a Paese Sera, tanti anni fa”. Giornalisti nell’Erba nasce nel 2006 su idea di Paola Bolaffio. Il progetto punta a una sorta di “esercizio-competizione” dal duplice obiettivo: sollecitare l’uso di tecniche di comunicazione ed offrire l’opportunità di un incontro diverso con l’ambiente. La “competizione” favorisce la presa di coscienza, lo spirito critico e di osservazione e consente di moltiplicare le voci, creare curiosità e costituire, anno dopo anno, una banca dati a disposizione degli stessi bambini-autori, invitati a proporre idee e soluzioni in qualità di futuri cittadini protagonisti e sperimentatori della vita ambientale del loro pianeta.
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