PIEDIMONTE SAN GERMANO
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Si nascondeva presso un’abitazione di Tocco Caudio ma è riuscito a sfuggire al
blitz predisposto dai Carabinieri, F.C. , originario di Santa Maria Capua Vetere ritenuto responsabile insieme ad un imprenditore ( arrestato nell’aprile
scorso ) di aver ucciso e sciolto nell’acido un operai rumeno. I fatti risalgono a diversi anni fa. L’imprenditore aveva accusato il rumeno, suo dipendente, di avergli rubato alcuni litri di gasolio da uno dei camion della sua azienda di autotrasporti di Piedimonte San Germano e dopo aver assoldato alcune persone affinché lo picchiassero lo ha fatto sciogliere
nell’acido. L’uomo, un 50enne di Pago del Vallo di Lauro (N.V. le sue iniziali), è stato arrestato dagli agenti della Squadra Mobile e dai Carabinieri del Reparto Operativo Provinciale di Frosinone.
Solo quest’anno si è arrivati a conoscere la triste fine dell’operaio romeno
di 42 anni, Ivan Misu, la cui scomparsa fu prontamente denunciata dai familiari
presso la Questura del capoluogo ciociaro. Il datore di lavoro aveva ingaggiato
alcune persone che lo hanno picchiato nelle campagne di Avellino e dopo avergli mozzato un orecchio lo hanno sciolto nell’acido. Il drammatico evento è infatti venuto alla luce a seguito di accurate indagini portate avanti dagli uomini della Squadra Mobile coordinati dal vicequestore Carlo Bianchi e dal sostituto commissario Luigi Zagordi. L’imprenditore è stato arrestato e condotto presso il carcere di Avellino. Il presunto complice, invece, è riuscito a sfuggire all’arresto, questa mattina, anche se sembrerebbe avere le ore contate.
Sonia Costa
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