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FROSINONE
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Il maltempo degli ultimi giorni e le forti nevicate hanno causato non poche emergenze. Tra le zone del Lazio maggiormente colpite quella del frusinate. Migliaia di cittadini sono tuttora senza luce, senza riscaldamenti, senza possibilità di telefonare, completamente isolati.
Si paventano quindi gravi responsabilità a carico dei gestori dei Servizi Pubblici Locali, come energia, acqua e trasporti.
Ad avere la peggio, in questo clima gelido e di incertezza, gli anziani e gli ammalati, costretti al freddo e senza cure. Tuttavia è da segnalare che l’emergenza per i dializzati impossibilitati
a raggiungere i più vicini ospedali era cominciata già venerdì in mattinata.
Negli ospedali, le maggiori problematiche si sono riscontrate a Sora e Frosinone, rimasti senza energia per lungo tempo, fino a quando non sono arrivati i generatori sostitutivi.
“Riteniamo che gravi responsabilità le abbia il distributore di energia che fin da subito non ha diramato alcuna comunicazione ufficiale che facesse comprendere quali fossero i danni, le misure da adottare per ripristinare una situazione ottimale o quanto meno tollerabile – commenta Luigi Gabriele, Segretario Provinciale del Codici - Il distributore si è infatti limitato ad indicare parzialmente il numero di utenze coinvolte nell’isolamento senza mai specificare i Comuni. Inoltre grave è stata la mancanza di coordinamento tra gestore idrico, distributore di energia e autorità locali che per giorni non sono riusciti a rialimentare i pozzi di distribuzione idrica”.
"Sarà pertanto inviato - spiega il Codici - un Esposto alla Procura della Repubblica di Frosinone per accertare i responsabili e avere così la possibilità di richiedere il risarcimento dei danni per le migliaia di cittadini bloccati in condizioni estreme nei vari paesi del frusinate. I cittadini possono rivolgersi al Codici per richiedere informazioni ed avviare un’eventuale azione legale".
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