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FROSINONE
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Nonostante la sua lunga carriera e i suoi oltre cento film, il regista Giorgio Capitani non è riuscito a nascondere la propria emozione quando, invitato a trascorrere qualche ora in Ciociaria, ha ricevuto un premio per la maestria con cui è riuscito a trasporre il linguaggio cinematografico della commedia italiana nella moderna fiction televisiva. L’onorificenza è stata consegnata nelle mani del regista da Gianluca Volpar, presidente dell’”Associazione Società del cinema Nino Manfredi”, mentre all’Associazione ”Talenti Emergenti” di Frosinone va il merito di aver invitato a Frosinone uno dei più
grandi registi della storia del cinema italiano.
La consegna del premio a Capitani è stata un’occasione unica per ascoltare dalla voce del protagonista le storie, gli aneddoti e le curiosità di una vita nel cinema, trascorsa con una passione innata per il proprio lavoro e all’insegna del profondo rispetto per lo spettatore. A tal proposito, durante la cerimonia di premiazione, Capitani ha dichiarato: "Dei 108 film della mia carriera non credo ce ne sia qualcuno che non rifarei: ho sempre pensato che il regista prima di tutto debba essere un semplice spettatore, ecco perché ho sempre fatto i film che io stesso avrei desiderato andare a vedere al cinema". Capitani, con le sue battute di spirito e il suo raccontare la vita con toni ironici e pacati, ha letteralmente ammaliato gli spettatori presenti alla cerimonia di premiazione, e prima di concludere il suo intervento, con la modestia che appartiene solo ai grandi, ha esclamato “Scusate se ho chiacchierato troppo”. Ad averne di chiacchiere così, caro Maestro Capitani!
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