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CINEMA - di Shawn Levy, con Hugh Jackman, Evangeline Lilly- distr. WALT DISNEY In un futuro non troppo lontano, siamo all’incirca nel 2020, il pugilato non è più una questione umana; a combattere sono dei robot, manovrati dai loro tecnici. Un ex pugile, caduto in disgrazia, ora condannato a far combattere robot scassati, in incontri di bassa lega, o fiere di paese texane, viene riconciliato forzatamente con il figlio di 11 anni, per la morte improvvisa della madre. Con lui, oltre a ritrovare un affetto mai avuto e mai compreso fino in fondo, rimetterà in sesto un robot da allenamento, di I° generazione.
Questo si rivelerà, non solo un modo per ricominciare a vincere, ma anche un modo per scoprire di avere qualcosa in comune, di unico, forte ed indissolubile. Più che aver adattato “Steel”, il racconto di Matheson “Ai confini della realtà”, sembra che Levy, abbia voluto commissionare la storia di Rocky Balboa, con la moda dei robot da cinema.
Ambientazione fortemente radicata nell’America, è una storia di secondi trionfi, amori nascosti e sussurrati attraverso il sudore e la fatica, una vena ironica prepotente , è ciò che lo rende ancora più particolare nel suo genere e nella sua forma. Assistiamo ad un vero salto qualitativo, quando ci troviamo di fronte al robot, come evoluzione del pugilato, come massimo grado di perfezione. Una specie di intrattenimento video ludico, con raffinate questioni di tecnica, e complicate macchinazioni interne. La vera vittoria del film? Probabilmente, riuscire a commuovere la platea, con un pezzo di latta, assemblato e reso vivo ad arte.
Promosso!!
Servizio a cura di Francesca Tardio
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